martedì 8 luglio 2008

Io lo farò e voi?




Dopo quelle dei bimbi rom e sinti, dopo quelle di Moni Ovadia, Camilleri, Dacia Maraini, Ascanio Celestini ed altri anche a Genova ci autoschediamo!


*Mercoledì 9 luglio a Genova in Piazza De Ferrari*, in collegamento con l'iniziativa di Roma promossa da ARCI e ANED e durante l'ora in silenzio per la pace che si svolge ogni mercoledì da 319 settimane , quanti/e lo vorranno potranno protestare contro l'indecente proposta del Ministro Maroni depositando le proprie impronte che poi verranno recapitate alla Signora Prefetto di Genova.

E' già iniziata la schedatura e la rilevazione delle impronte digitali dei rom, minori compresi, nei campi rom con lo scopo di "censire" quanti vi risiedono.
Una misura fortemente voluta dal ministro Maroni e dal Governo, nonostante l'indignazione con cui è stata accolta da gran parte dell'opinione pubblica.
Forti perplessità sulla legittimità di un simile provvedimento ha espresso anche il Commissario europeo ai diritti umani. Associazioni laiche e cattoliche, italiane e internazionali, intellettuali, artisti, giornalisti, politici hanno denunciato il razzismo di questa misura giudicata un grave vulnus della democrazia e della Convenzione per la tutela dei diritti del fanciullo. Un atto discriminatorio e persecutorio.

E' necessario dare visibilità alla nostra indignazione.

Mercoledì 9 luglio quindi, anche Genova, in Piazza De Ferrari davanti a Palazzo Ducale, dalle 16.30 alle 18.30, gli antirazzisti e le antirazziste organizzeranno una "schedatura" pubblica e volontaria, raccogliendo le impronte digitali di tutte le persone che condividono la nostra protesta. Centinaia di impronte che porteremo al Prefetto di Genova con un messaggio:


Siamo indignati!

Prendetevi le nostre impronte e non toccate i bambini e le bambine rom e sinti!

Rivolgiamo quindi questo appello a tutte le forze politiche di opposizione, alle forze democratiche, alle associazioni, ai media, ai singoli ai quali chiediamo di aiutarci a fermare questo scempio della vita civile e democratica del nostro paese, in cui il razzismo è ormai pratica di governo.

Genova, 9 luglio 2008

ARCI, Rete Controg8 per la globalizzazione dei diritti, Centro ligure di documentazione per la pace, Rete laica genovese, Confederazione Cobas Liguria, Forum per la sinistra europea, Comitato Piazza Carlo Giuliani onlus, ANED Genova (Associazione Nazionale Ex Deportati), Amnesty Genova, Associazione Usciamo dal Silenzio, Associazione Teatro del Piccione, Comunità San Benedetto al Porto e Don Andrea Gallo, CGIL Liguria, Camera del Lavoro metropolitana di Genova, Sinistra Critica Genova, Terres des Hommes, FLC CGIL Liguria, FENREAL UIL Genova,

10 commenti:

emanuela ha detto...

I bambini sono già fragili, indifesi. Se poi sono rom...

Cesco ha detto...

L'altro giorno ho scritto una breve lettera ad un giornale, pubblicata con tanto di firma:

"Impronte ai bambini rom? Benissimo, d'accordo, ma se è una questione di sicurezza, bisognerebbe prendere le impronte anche a qualunque essere umano che sia presente sul territorio italiano, sia esso straniero o meno. Inoltre, però, vorrei anche l'esame delle urine di tutti i parlamentari, perchè dopo l'inchiesta delle Iene, finita come sappiamo, come cittadino ho il diritto di sapere chi usa i soldi dei contribuenti per comprarsi la cocaina, alimentando tra l'altro il mercato dello spaccio di droga".

Spero che la mia posizione in merito risulti abbastanza chiara...

Gatta bastarda ha detto...

hai ragione emanuela...
che dire Cesco...sei stato un grande... hai perfettamente ragione!

l'incarcerato ha detto...

La mia posizione la conosci visto che leggi il mio blog, e non posso non complimentarmi con te per la tua adesione a questa iniziativa!
Complimenti per la tua sensibilità!

il Russo ha detto...

E adesso schedateci tutti: concordo!

bingo ha detto...

diciamo che tanto inutile non è visto che i piccoli rom sono dediti ai piccoli furti o no??

Silvia ha detto...

Già, schedateci tutti...

Cesco ha detto...

Bingo, mi spiace, ma il tuo discorso si basa sugli stessi di quelli della lega nord, ovvero partendo dal presupposto che ci sia una razza in Italia dedita alla criminalità a priori. Mettiti in testa che non è vero, checchè ne dica quel deficente del nostro ministro degli interni. Sulla stessa lunghezza d'onda, dovremmo schedare anche tutti gli italiani, perchè ci sono anche criminali italiani, così come ci sono criminali arabi africani cinesi marziani e via dicendo. Ecco, se schediamo 60 milioni di persone allora appoggerò la proposta di Maroni, diversamente è solo un losco metodo per gettare sempre più fango su un'etnia che in Italia continua ad essere discriminata ed esclusa dalla vita sociale di questo paese di merda che tanto i leghisti amano. Spero di essere stato chiaro e mi scuso con la padrona del blog per avere rubato spazio nel risponderti.

l'incarcerato ha detto...

Schediamo anche i bambini napoletani, ma tutti quanti perchè sono dediti a spacciare droga e sparare, perchè sono camorristi! Bingo!

Gatta bastarda ha detto...

potete rispondere agli altri tanto quanto me.. visto che cmq sosteniamo le stesse idee... e poi questo blog è anche vostro...