venerdì 10 ottobre 2008

Incontri


Giorni strani questi... ti capita di incontrare persone che nessuno prenderebbe sul serio, un pò eccentriche, un pò pazze forse... ma sicuramente sole!

Sul treno- sono lì che leggo- un signore incuriosito guarda cosa stò leggendo-(per la cronaca è La casa degli spiriti di Isabel Allende)- comincia a parlarmi dei libri di poesie che ha scritto, che suona il piano, che balla... non mi importa se sia vero o no, noto che è una persona sola, con qualche problema di tipo psichiatrico, depressione forse... non importa comunque- mi recita poesie, mi fa vedere delle foto, poi mi recita una poesia sull'amore dicendomi "l'ho scritta molto tempo fà...dovessi scriverla oggi la strapperei...la gente non sà più amare in modo vero"- mi chiede a me come và, gli dico che probabilmete sono un'eccezione e dal punto di vista dell'amore mi và molto bene, 7 anni con un ragazzo che amo- quasi si commuove.
Deve scendere dal treno- mi saluta chiedendomi il nome dicendo che scriverà una poesia per me che se ci incontriamo di nuovo me la regalerà e se ne và dicendo :
"Sono felice di aver conosciuto un'eccezione tu per l'amore, io per molte cose" .
Mi ha fatto piacere, tenerezza, tristezza per la sua solitudine... tangibile come qualcosa di materiale... ma che nessuno riesce a vedere.

13 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Sul treno si fanno dei bellissimi incontri, questo poeta incompreso di altri tempi immerso nella sua solitudine, ha avuto la fortuna di incontrare una ragazza come te.

Se per caso lo rincontrerai, dovrai pubblicare la sua poesia qui.

Gatta bastarda ha detto...

certo certo la pubblicherò...spero tanto di incontrarlo di nuovo!

Nelly-Paolo ha detto...

Grazie della visita da me e complimenti per il blog. Ti va uno scambio di link??

il Russo ha detto...

Sono d'accordo sul treno si fanno bellissimi incontri, soprattutto da quelle parti lo dicevano quando incontravano Donato Bilancia....
A parte l'humour nero, credo che in Liguria (soprattutto nei dintorni di Genova) si incontraspesso sui vagoni un mondo fatto di personaggi assurdi, non mi stupisce questo tuo post!

3my78 ha detto...

Tutto ciò è semplicemente...bello.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io sono contento che abbia incontrato una bella persona come te.
Un caro saluto.

Coq Baroque ha detto...

e che belli i treni con gli scompartimenti del tempo passato... dopo un'ora di viaggio si sapevano tutte le storie dei presenti. In Spagna un vecchietto mi fece un ranocchio origami che schiacciandolo saltava. Io volevo tenerlo ma il mio amico decise di farci il filtro di una canna. Io il vecchietto e il suo ranocchio li ricordo ancora... la canna e l'amico no!

Pino Amoruso ha detto...

Ciao, mio malgrado qualcosa mi costringe a promuovere una iniziativa contro la Riforma Gelmini che mira a distruggere la scuola pubblica ed a creare migliaia di disoccupati. Troverete da me i link per sottoscrivere una petizione e per inviare una mail al Presidente della Repubblica...

Continuiamo a far "RETE"... Aiutatemi a diffondere il messaggio!!!

A presto ;)

Coq Baroque ha detto...

Gatta, ti ho risposto nei miei commenti ma magari non hai letto: si la puoi prendere se ti piace e mi fa piacere. Se ci clikki sopra la salvi in formato originale e non ridotta :)

Gatta bastarda ha detto...

si si ho visto... grazie per la concessione... lo posterò!

Scarlett ha detto...

E' vero, sui treni si incontrano un sacco di persone bizzarre. Me ne ricordo ancora tantissimi, di quegli incontri. :)

Fifì79 ha detto...

Davvero una bellissima esperienza :)
E' sempre più raro incontrare persone che abbiano un po' di sensibilità, che parlino di poesia e di amore dando a questi concetti il giusto peso e significato. Mette tristezza il pensarci, vero? Ma meno male che di queste "perle rare" ce ne sono ancora in circolazione. Tu e il poeta del treno ne siete la prova :)

Zero ha detto...

La solitudione sa essere un potente carburante per l'estro e la creatività.. c'è chi si chiude a riccio e s'incazza... chi fa altro.. e chi reagisce così....

Queste persone le considero i gabbiani Jonathan Livingston dei nostri tempi...