
martedì 14 luglio 2009
domenica 5 luglio 2009
Genova Gay Pride 09
venerdì 3 luglio 2009
Rubrica : Davanti allo specchio

Questa volta ho segnato le frasi che mi hanno colpito del libro" Il giorno in cui mia figlia impazzì" di Michael Greenberg, storia vera di uno scrittore, si trova a dover affrontare la pazzia della sua giovane figlia, tra medicinali, dottori e la lotta con se stessa.
Toccante e esplicativo. Consiglio a tutti di leggerlo!
- Non appena un pensiero le esce galapponda dalla bocca, un altro lo sorpassa, e si accatastano parole senza sequenza logica, in un cumulo nel quale ogni frase cancella la precedente prima ancora che sia potuta emergere.
- La sua non è una performance: è il bisogno di comunicare che la tormenta. Ogni singola parola è come una tossina che va espulsa dal corpo.
- ci fu un sussurro nell'aria, quel che chiamavo il sonar del panico: il timbro speciale di brutalità che senti quando le cose iniziano a precipitare.
- Perchè il preoccuparsi, il preoccuparsi esorbitante- per il significato dello sguardo di un passante, per l'espressione sul volto di un giornalista in tv, per i pensieri fissi nella propria testa- è la condanna dello psicotico. ("senza pelle" : così i terapeuti chiamano le persone che non tollerano gli stimoli). "Allontanarsi dalla ragione con la ferma convinzione di seguirla": è la definizione di pazzia data in un'enciclopedia settecentesca. E in effetti l'assoluta convinzione è il marchio che distingue le nostre illusioni.
- Sale e scende, dentro e fuori dalla psicosi. Non sappiamo chi diventerà da un minuto all'altro, e questa imprevedibilità è l'aspetto più intollerabile di questa situazione. Sotto l'effetto dei farmaci smette di essere un individuo, non solo per noi, ma- temo-anche per se stessa.
- Sono intossicato dalla follia di Sally, in entrambi i sensi della parola: inebriato e avvelenato.
- Tutti nasciamo geni, ma il genio ci viene strappato fin quasi dal momento che apriamo gli occhi. quando l'infanzia finisce, abbiamo paura di recuperarla da dentro di noi, perchè sarebbe troppo pericoloso, infrangerebbe il nostro patto con la società, metterebbe a rischio la nostra sopravvivenza.
venerdì 26 giugno 2009
Le cose fatte
A chi si domanda cosa ho fatto in questo periodo in cui posto davvero poco ...
bè lo studio e gli esami mi tolgono molto tempo per il blog ma fortunatamente non tutto il mio tempo per fare le cose che mi piacciono davvero.
tra le cose fatte in questo periodo ci sono state:
La visita a Grazzano Visconti, un bellissimo paesino medioevale (anche se ricostruito) con bellissimi negozi a tema, dove ho comprato un sacco di incensi artigianali da un signore simpaticissimo.
sono andata a sestri Levante per l'Andersen Festival, artisti di strada,odore di mare e bambini ovunque... bello anche lo spettacolo musicale serale di Bollani.
Finalmente sono riuscita ad andare a vedere la mostra su Fabrizio de Andrè a Palazzo Ducale a Genova...bellissima, alcune cose mi hanno commossa.
Ho rivisto la Banda di Piazza Caricamento in occasione del Suq, il festival delle multiculture che si tiene ogni anno a Genova, uno di quegli appuntamenti a cui non bisogna mancare, dove si mescolano arti, musiche, bancarelle, cibi, e racconti di molte parti del mondo. Questa è la cultura che mi piace.
Sono stata in gita 3 giorni con i ragazzi disabili dove lavoro, siamo stati a Viareggio e nonostante molte difficoltà ci siamo divertiti un sacco e siamo stati bravissimi. Io e imiei colleghi cresciamo sempre più e ciò che davvero conta è che cresciamo assieme.
Si è festeggiato il sabba dell'arrivo dell'estate con la Fra e Danilo che come sempre sono stati dei magnifici padroni di casa, cuochi e soprattutto amici.
Mi sono organizzata per i vari banchetti estivi e sono riuscita a leggere qualche libro che non fosse universitario e ad andare al cinema tornando un pò bambina nel vedere Ken il guerriero e Coraline, un bellissimo film di animazione tratto da una storia di Gaiman... un capolavoro!


Mi sono goduta le mie belle stelle e odore di gelsomino dal mio terrazzo, punto della casa estremamente importante d'estate!
Insomma non rinuncio alle cose che fanno parte di me e soprattutto che mi fanno stare bene. perchè un esame si può sempre ridare, le occasioni perse invece sono perse e basta.
domenica 21 giugno 2009
La serenità che cerco

Nella vasca
Acqua calda dentro la vasca, schiuma profumata, odore di mela che ti avvolge, tepore rilassante, vapore che sale e porta via preoccupazioni e tristezze, vapore che sale portandosi con se le tue lacrime in un tutt'uno indistinguibile, che va a condensarsi sui vetri e poi svanisce; calore che ti accarezza insieme alla musica che ti entra nelle orecchie, le cuffie passano melodie dolci di parole e linguaggi lontani ma le senti tue; musica e acqua si uniscono, non vedo più dove inizia una e dove finisce l'altra, come la linea dell'orizzonte quando cielo e mare si abbracciano. L'acqua segue il suono, il respiro segue entrambi, una pace quasi poetica, ti guardi e ti vedi nuda , ma per una volta non riesci a vederti difetti e quasi ti piaci, le mani che sfregano via sporco e tristezza come un antico rito di purificazione, giochi con l'acqua in movimenti ampi e lenti come se nuotassi nell'oceano, come se quella piccola vasca fosse il tuo personale mare.
Fai cadere lentamente le gocce dalle dita osservi il suono che fanno e ti sembra che siano quelle goccie a creare quell'armonia musicale che in realtà esce dal lettore mp3, ti ritrovi a piangere in un pianto tra il triste e l'allegro quasi consolatorio, quasi a spremere via acido e impurità e subito dopo ti trovi a ridere, liberata del peso che i vestiti, il mondo attorno e a volte l'aria stessa comprimeva su di te.
Leggera, pulita, in pace evapora la mia mente insieme al calore, non sei più materia, sei il tutto e il niente e il tempo non ha più importanza... e respiri lentamente ... e respiri profondamente... finalmente puoi chiudere gli occhi e sentirti vivo.
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i miei pensieri dal lato oscuro della luna
martedì 9 giugno 2009
Mi scuso per l'assenza
Mi scuso per l'assenza ma tra lavoro e preparazione esami non ho molto tempo... non abbandonatemi però.. ve ne prego!
Per il resto delle cose successe in questo periodo di assenza, bè non ho voglia di commentare... sapete tutti da che parte stò e quindi com'è il mio morale... commento con due vignette del geniale Coq Baroque che esprimono tutto il mio pensiero!

Per il resto delle cose successe in questo periodo di assenza, bè non ho voglia di commentare... sapete tutti da che parte stò e quindi com'è il mio morale... commento con due vignette del geniale Coq Baroque che esprimono tutto il mio pensiero!

mercoledì 13 maggio 2009
Rendez-vous

Sabato 9 sono andata a teatro per il consueto incontro annuale con Acoustic Nigth, la notte delle chitarre con Beppe Gambetta (poco conosciuto in Italia ma moltio in America) chitarrista fantastico che ogni anno porta al teatro di genova una serata non solo con i suoi virtuosismi ma anche quelli di chitarristi fenomenali provenienti da tutto il mondo,quest'anno ad esempio Mark Marshall dalla California e Marco Pereira dal Brasile più due accompagnatori genovesi, un percussionista e un contrabassista molto bravi. Anche questa edizione è stata bellissima, chi non conoscesse Beppe Gambetta cerchi di rimediare, vedrete ne sarete felice!

Domenica 10 maggio invece appuntamento a Mele con "Ex Melle" il festival degli artisti di strada, acrobati, trampolieri, musicisti, attori, bancarelle di artigianato e divertimenti per tutte le età..




Bellissimo come sempre ma un punto di merito in più lo prende la Banda di Piazza Caricamento nome di una piazza molto conosciuta di Genova come luogo di incontro, in questo caso incontro di diverse culture visto che la banda è formata da cantanti e musicisti del Marocco, Senegal, Cina, Brasile, India, Pakistan, Congo, Russia, Germania e Italia, multiculturalità di musica e testi. Grinta, gioia ed emozioni che sono uniche indipendentemente dalla nazionalità da cui provongono o a cui sono dirette.
Insomma Bravissimi.



Un fine settimana molto bello grazie anche ai compagni di viaggio Francesca (a cui ho rubato le foto per il post), Danilo, Stefano e Marcella... grazie di cuore!
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