mercoledì 15 ottobre 2008

Gli spiriti Desaparecidos dell'Argentina


Ieri al programma Doc3 si parlava di "Tanos, storie di italiani sequestrati all’E.S.M.A."
io non vorrei parlare solo degli italiani ma in generale di quanto è successo in Argentina..e spiegare chi sono le mamme e le nonne di piazzqa di maggio.

Il 24 marzo del 1976 le Forze Armate rovesciarono il governo costituzionale nella Repubblica Argentina attraverso un colpo di stato. Da quel momento il regime militare che si autodefinì "Processo di Riorganizzazione Nazionale" portò avanti una politica basata sul terrore. La sparizione, forma predominante attraverso la quale venne esercitata la repressione politica, colpì 30.000 persone di tutte le età e condizione sociale che furono sottomesse alla privazione della propria libertà e alla tortura, e tra loro centinaia di bambini sequestrati con i propri genitori o nati nei centri clandestini di detenzione dove vennero condotte le giovani in stato interessante.

La quantità di sequestri di bambini e giovani in stato interessante, il funzionamento di centri di maternità clandestini (Campo de Mayo, Escuela de Mecanica de la Armada, Pozo de Banfield, etc. Etc.), l'esistenza di liste di famiglie di militari in "attesa" di una nascita all'interno di questi centri clandestini e le dichiarazioni degli stessi militari dimostrano l'esistenza di un piano predeterminato, non solo fondato sul sequestro di adulti, ma anche sull'appropriazione indebita di bambini.

I bambini rubati come "bottino di guerra" furono registrati come figli legittimi dagli stessi membri delle forze repressive, abbandonati in qualche luogo, venduti o lasciati in istituti come creature senza nome N.N. In questo modo li fecero sparire annullandone l'identità, privandoli della possibilità di vivere con le famiglie e di tutti i loro diritti e della loro libertà.

L'Associazione "Nonne di Piazza di Maggio" è una organizzazione non governativa che ha come obiettivo fondamentale quello di localizzare e restituire alle famiglie legittime tutti i bambini sequestrati e spariti a causa della repressione politica, creando le condizioni affinchè non si ripeta mai più una così terribile violazione dei diritti dei bambini, esigendo allo stesso tempo una punizione per tutti i responsabili.


Niente e nessuno ci ha fermato nella ricerca dei figli dei nostri figli. Attività investigative si alternavano a visite quotidiane ai Tribunali dei Minori, Orfanotrofi, Casa Cunas e allo stesso tempo realizzavamo indagini specifiche sulle adozioni avvenute all'epoca.
Ricevevamo anche, e continuiamo a ricevere, le denunce che il popolo argentino ci invia, forma di collaborazione nell'attività di localizzazione dei piccoli.
Questo è il risultato dell'attività di sensibilizzazione e presa di coscienza della comunità.

Al fine di localizzare i bambini scomparsi le Nonne di Piazza di Maggio lavorano su quattro livelli: denunce e reclami alle autorità governative, nazionali ed internazionali, richieste giudiziarie, richieste di collaborazione dirette al popolo in generale ed indagini o ricerche personali. In questi anni di drammatica ricerca senza pause siamo riusciti a localizzare 80 bambini scomparsi.

Per il proprio lavoro l'Associazione si avvale di staff tecnici composti da professionisti in campo giuridico, medico, psicoloico e genetico.

Ognuno dei bambini ha una causa aperta nella Giustizia alla quale si aggiungono le denunce che via via si ricevono con il passare del tempo e che conformano elementi probatori che determinano la loro vera identità e quella dei responsabili del loro sequestro o del loro possesso illecito.

Per assicurare in seguito la validità degli esami del sangue abbiamo implementato una Banca di Dati Genetici, creata con la Legge Nazionale N. 23.511, dove sono presenti le mappe genetiche di tutte le famiglie che hanno bambini scomparsi.


Lavoriamo per i nostri bambini e per i bambini delle generazioni che verrano per preservare la loro identità, le loro radici e la loro storia, pilastri fondamentali dell'intera identità collettiva.



Io ho pianto per tutto il programma, e mi sento in colpa di poter fare solo questo e non riesco a pensare che invece molte persone oltre a non piangere nemmeno si indegnano.
Mi chiedo come queste donne abbiano fatto a sopportare tutto questo, io non so se ce l'avrei fatta... torture, stupri, violenze di ogni tipo e poi la peggiore... ti portano via il TUO bambino non ti è dato sapere dove, perchè e se è vivo o morto... molte delle madri venivano uccise dopo il parto, ma quelle che sono sopravvissute oltre vivere il dolore della perdita del figlio, vivono il senso di colpa di essere sopravvissute mentre molte Compagne non sono state così fortunate, hanno l'impressione di essere sempre vissute in quei campi di concentramento perchè il regime è riuscito a fare credere loro ciò. sono state legate "perchè il tintinnare costante delle catene ci facesse capire che eravamo prigioniere...sempre".
Costrette a partorire con il cappuccio in testa... una delle madri che assistì ad uno di questi parti disse: "vidi quella donna incappucciata ed ebbi di fronte a me l'immagine della morte che partorisce la vita".

Ora molti bambini sono stati ritrovati ma a loro adesso tocca affrontare una vita difficile... scoprono che quelli con cui hanno vissuto non solo non sono i genitori naturali ma che hanno ucciso e/o torturato i veri genitori, ma d'altronde sono cresciuti con loro... insomma si sentono abbandonati 2 volte.

Le nonne solo ora hanno capito il perchè i nipoti non venivano dati a loro dopo la morte dei loro genitori... perchè non li educassero come avevano fatto con i figli, in modo che non diventassero sovversivi...

Ci sono storie a lieto fine fortunatamente... figli e genitori che si sono ritrovati anche grazie al coraggio di donne che nei campi di concentramento hanno messo fogli con nomi e cognomi dei veri genitori nei pannolini dei bambini, grazie a donne che lottano ancora oggi mentre ve ne parlo perchè la verità venga a galla e chi deve pagare paghi.

grazie a loro si sono ottenuti degli ergastoli e da 2007 si stanno riaprendo molte indagini in Argentina... meglio tardi che mai!
Mi chiedevo come mai solo ora... la risposta è che la società Argentina, quella che non vedeva, che non subiva questi fatti non vi ha creduto per molto tempo, ma soprattutto non voleva sapere.


Caso vuole che la puntata sia stata mandata in onda quando io avevo appena finito di leggere "La casa degli spiriti" di Isabel Allende libro che considero il libro perfetto e che vi suggerisco di leggere... ringrazio ancora la mia Amica Fra che me lo ha regalato (grazie sorella-compagna)

Ho scritto questo post per chi ancora non sapesse, per chi sà ma non deve dimenticare, per me perchè lo abbia sempre presente!

Appello


Scrivete al Presidente della Repubblica di non firmare il dl 137.

Cliccate su questo link (http://www.quirinale.it/), compilate il format e scrivete il vostro messaggio al Presidente Napolitano.

Potete postargli un vostro personale pensiero oppure il messaggio che segue:


LA PREGHIAMO SIG. PRESIDENTE DI NON FIRMARE IL DL 137 9 OTTOBRE 2008 PER IMPEDIRE DI:

trasformare, attraverso la progressiva privatizzazione della scuola pubblica, le singole scuole pubbliche in istituzioni private

fare tagli alla scuola pubblica

far assumere docenti dai dirigenti

far sparisce il tempo-scuola di pomeriggio

l’aumento di alunni per classe

la chiusura delle scuole più piccole

l’istituzione del maestro unico

la riduzione degli insegnanti d’inglese

riduzione degli insegnanti di sostegno

cacciare i precari

ridurre il personale ATA

regionalizzare completamente il sistema scuola.

CONTRO

la fine della scuola della Repubblica uguale in tutto il Paese

il dopo-scuola pagato dalle famiglie

i libri e servizi aggiuntivi pagati dalle famiglie

la fine della scuola PUBBLICA per tutti

inoltre potete anche firmare qui:

Firma l'Appello

venerdì 10 ottobre 2008

Incontri


Giorni strani questi... ti capita di incontrare persone che nessuno prenderebbe sul serio, un pò eccentriche, un pò pazze forse... ma sicuramente sole!

Sul treno- sono lì che leggo- un signore incuriosito guarda cosa stò leggendo-(per la cronaca è La casa degli spiriti di Isabel Allende)- comincia a parlarmi dei libri di poesie che ha scritto, che suona il piano, che balla... non mi importa se sia vero o no, noto che è una persona sola, con qualche problema di tipo psichiatrico, depressione forse... non importa comunque- mi recita poesie, mi fa vedere delle foto, poi mi recita una poesia sull'amore dicendomi "l'ho scritta molto tempo fà...dovessi scriverla oggi la strapperei...la gente non sà più amare in modo vero"- mi chiede a me come và, gli dico che probabilmete sono un'eccezione e dal punto di vista dell'amore mi và molto bene, 7 anni con un ragazzo che amo- quasi si commuove.
Deve scendere dal treno- mi saluta chiedendomi il nome dicendo che scriverà una poesia per me che se ci incontriamo di nuovo me la regalerà e se ne và dicendo :
"Sono felice di aver conosciuto un'eccezione tu per l'amore, io per molte cose" .
Mi ha fatto piacere, tenerezza, tristezza per la sua solitudine... tangibile come qualcosa di materiale... ma che nessuno riesce a vedere.

lunedì 6 ottobre 2008

Firma contro il lodo alfano


Non lasciarti sfuggire di mano la tua libertà. Firma in una delle piazze per il referendum contro il Lodo Alfano.


L'11 ottobre inizierà la raccolta delle firme per il referendum abrogativo del lodo Alfano.
Approvato il 23 luglio, il lodo Alfano prevede la sospensione dei processi penali, anche quelli in corso, nei confronti delle 4 cariche più alte dello Stato. Gli intoccabili dunque.
Ma gli italiani (o almeno buona parte) non sono fessi. Ormai hanno capito che questa legge è servita per salvare Berlusconi dal processo Mills, che lo vede imputato per corruzione in atti giudiziari. Gi italiani hanno capito che ha usato il Parlamento per pensare solo ai fatti suoi. E soprattutto gli italiani hanno capito che una legge che rende immuni dalla legge solo 4 persone è antidemocratico.


Questo il quesito proposto:

"Volete voi che sia abrogata la legge 23 luglio 2008, n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2008, recante Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato?".




Cliccando sull'immagine sovrastante arriverete al sito dove sono anche elencate i posti dove potrete firmare, ci soaranno molti banchetti in tutta Italia

domenica 5 ottobre 2008

La nostra idea di pace


Emergency torna in campo per dare una speranza ai più piccoli: parte oggi la campagna "la nostra idea di pace" per costruire un centro pediatrico a Nyala, la capitale del Sud Darfur.
Fino al 22 ottobre chi è utente di Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia potrà sostenere il progetto dell'associazione umanitaria italiana mandando un sms al numero 48587 del valore di un euro oppure chiamare lo stesso numero dalla rete fissa Telecom Italia per il valore di due euro, e il ricavato sarà devoluto interamente a Emergency.
Dopo il successo di Diritto al cuore, la precedente campagna per sostenere l'ospedale cardiochirurgico Salam in Sudan, un centro di eccellenza voluto nel cuore dell'Africa dall'associazione fondata da Gino Strada, ora Emergency pensa soprattutto ai bambini, in uno dei centri più colpiti dalla guerra in Darfur.
A Nyala abitano oltre un milione e mezzo di persone e la maggior parte sono profughi della guerra costretti ad accamparsi in sette campi sorti nei sobborghi della città. Il centro di Emergency garantirà assistenza sanitaria qualificata 24 ore su 24 gratis ai bambini fino a 14 anni di età, che soffrono soprattutto per la malnutrizione, infezioni alle vie respiratorie, gastrointestinali e malaria, oltre a effettuare campagne di immunizzazione e di educazione igienico-sanitaria.


Nel centro ci sarà anche un ambulatorio per lo screening dei pazienti cardiopatici da trasferire al Centro Salam di Khartoum per interventi chirurgici: la struttura di Nyala, infatti, farà parte del programma regionale di pediatria e cardiochirurgia che ha il suo fulcro nel centro Salam.
Il terreno per la struttura è stato messo a disposizione dal governatorato del Sud Darfur con la collaborazione del locale ministero della Sanità. Per realizzare e avviare la struttura servono 600mila euro: tutti possono dare una mano con un semplice sms, per garantire alla popolazione provata da una guerra ancora lontana da una soluzione, e soprattutto ai più piccoli, il diritto fondamentale alla salute.

P.s: ringrazio Il Russo che per primo ha segnalato questa iniziativa.

venerdì 3 ottobre 2008

My space


Piccolo spazio pubblicitario:

Adesso anche io ho un link su my space dove potete trovare tutte le mie creazioni che ricordo sono sempre in vendita, creo anche su commissione per informazioni e prezzi contattatemi via email... quando avrò tempo crerò un blog di sola vendita ma lo sto ancora progettando in modo che sia funzionale...si accettano suggerimenti.

questo è il mio my space:
gattabastardacreazioni

Premi

Ecco altri meme che ho ricevuto... mamma mia volete viziarmi?

Questo lo ricevo sia da Kat che da Fifì:
questi 2 li ricevo da Kat:


Visto che l'ultimo è quello che mi piace di più (blog vitaminico) sarà quello che attribuirò come premio ad altri 2 blog che sono:

Oy, già con i barboncini!

Pensieri cannibali

Voi potete darli a quanti blog volete...
grazie ancora dei premiiiiiiiiiiii!!!!!!